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Segnalate i vostri problemi e le vostre osserva-zioni al nostro indirizzo di posta elettronica, ci faremo portavoce per sensibilizzare l'opinione pubblica e chi di dovere. La nostra voce è la vostra voce.

Presto riprenderemo il problema dei miglioramenti ed abbellimenti del quartiere che però mettono in ginocchio alcune attività commerciali.

E' questo che vogliono i nostri amministratori?
E' questo che vuole il quartiere?

Ci vedremo la prossima settimana!!
Intanto mandate le vostre osservazioni a

 
     
Vittime del cordolo e della poca sensibilita'



 

Abbiamo intervistato due giovani ragazze, titolari del negozio di abbigliamneto "Donna Granditaglie" in via Guizza n°5.

Erika e Francesca hanno aperto questa attività nel 2002 con molto entusiasmo e coraggio individuando un settore di mercato un pò particolare dove poter trovare riscontro ed apprezzamento. Il negozio ha subito incominciato ad ingranare trovando clientela in zona e fuori dal quartiere ma, quando sono iniziati i lavori del tram, come tutti, anche loro hanno riscontrato un sensibile calo di affari.

Ora che tutti i lavori sono quasi terminati hanno però avuto il colpo di grazia. Il cordolo che, di fatto, divide in due la parte iniziale della Guizza, preclude qualsiasi tipo di sosta, anche "selvaggia" con evidenti problemi per l'attività.

Francesca asserisce che la loro clientela è di signore di una certa età, spesso obese con difficoltà di deambulazione, per cui è impensabile poter farle parcheggiare sul piazzale del Porto Astra a oltre 300 metri di distanza dal negozio. Le ragazze hanno cercato di sensibilizzare i proprietari del condominio dove è posizionata l'attività per poter ottenere qualche posto macchina, ma hanno trovato un netto rifiuto da parte di alcuni condòmini. Erika aggiunge che è inutile continuare in queste condizioni, il cordolo e la scarsa apertura dei condòmini le costringono a chiudere l'attivià.

E' un vero peccato vedere due giovani ragazze volenterose ed attive doversi arrendere dinanzi a queste realtà, forse non saranno le prime e le sole se non si troveranno soluzioni idonee a tener in vita le attività commerciali del quaritere.

Molto probabilmente il negozio di Erika e Francesca sarà subito rimpiazzato da una rivendita di Kebab ed altre prelibatezze del Medio Oriente. A questo modo i condòmini non avranno il fastito di macchine in sosta ma potranno avere il piacere di godere gli effluvi di questo tipico piatto e l'allegro vocio dei simpatici amici nord africani.

Il piatto è servito!