Translhor nel mondo



 

 

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Tianjin in festa





Maggio 2007 inaugurazione
del metro-bus di Tianjin

     

La Cina è vicina


Il tram di Tianjin


Seguenza immagini del deragliamento
del 20 agosto a Tianjin

 


Il nostro metro-bus in Prato della Valle


E' risaputa la grande laboriosità e abilità, dei nostri amici Cinesi, a saper copiare i più grandi marchi delle nostre aziende. Dalle calzature all'abbigliamento, dall'alimentazione alla tecnologia. Bisogna dire che non sempre riescono nel loro intento facendo delle grandissime castronate ma comunque bisogna riconoscere in loro il grande impegno e tenacia.
Ora la Cina è comunque più vicina a noi se si considerano alcune similitudini:
Nel maggio 2007 è stata inaugurata, nella città di Tianjin, il Translhor, mezzo di trasporto di nuovissima concezione, per il quale anche li hanno dato grande risalto per la novità tecnologica.
Ovviamente pompose feste d'inaugurazione e grandi richiami internazionali per l'egregio lavoro che hanno fatto i tecnici ed urbanisti cinesi per questo innovativo mezzo.

A dire il vero personalmente gurdavamo con un po' d'invidia i lavori fatti dai nostri amici asiatici facendoci impressionare dalle grandi strade di scorrimento e dalla sede preferenziale dove corre il tram.
Tutto questo a beneficio di una viabilità ordinaria che non subisce stravolgimenti, da una mancanza di promisquità di transito che impedisce di finire intrappolati nelle rotaie con le bici o le moto con rovinose conseguenze.

A Tianjin sembrava filare tutto perfetto quando una bella mattina, per la precisione il 20 agosto, il tram, percorrendo uno dei tanti rettilinei della sua corsa, è improvvisamente deragliato mettendosi di traverso sulla grande direttitrice.
Dai commenti del sito di riferimento non risultano feriti, anche se la foto fa sembrare qualcuno a terra.
Ci auguriamo che nessuno si sia fatto male.
A quanto pare il deragliamento è stato causato da un difetto del sistema sterzante imputato ai ruotini-guida che sono saltati dalla rotaia di riferimento.

Nelle considerazioni tecniche che avevamo ipotizzato nell'ultimo articolo, c'era questo reale pericolo di deragliamento imputabile ad una inadeguata sensibilità del gruppo sterzante ad assorbire eventuali dislivelli che incontra il mezzo lungo la sua corsa. Cioè un sassolino lungo la rotaia, un avvallamento improvviso della corsia di marcia, una curva affrontata con troppa velocità o una scarsa aderenza delle gomme, porterebbe inevitabilmente al deragliamento.

Notiamo l'angolo di sbandata del mezzo cinese e ci vengono i brividi a pensare al nostro tram messo di traverso sulle Riviere o sotto i portici di Prato della Valle.
Facciamo tutti gli scongiuri di merito!!

Una cosa potrebbe consolare noi Padovani...

Noi abbiamo Sant'Antonio i cinesi NO!!


Il metro-bus di Tianjin e le grandi strade di scorrimento