Voci dal quartiere


> NEGOZI
> SERVIZI
> CULTURA
> COSTUME
> ATTUALITA'
> SPORT

> SPETTACOLO
> Mappa Guizza

invia le tuo pensiero a
www.botteghedellaguizza.com

argomento
e-mail
Nome
   

note


botteghedellaguizza.com
si riserva di rifiutare gli annunci non
confacenti agli standard richiesti

     
Un Hummer per tutti!!





Abbiamo largamente segnalato vizi e virtù di quelle innovazioni che hanno modificato Padova ed il quartiere Guizza.
Abbiamo cercato di segnalare, con novizia d'informazioni ed immagini le varie evoluzioni ed involuzioni che ci ha portato in casa il discusso Translhor.
In queste ultime settimane abbiamo avuto nel quartiere alcuni incidenti per i quali non scendiamo nei meriti ne intendiamo dare giudizi di colpa alcuna.
Evidenziamo però alcune priorità di cui il quartiere Guizza necessita per limitare o evitare tali incidenti. (....)

Il 3 settembre, all'altezza del Panificio Garbo, nella centralissima via Guizza, una anziana signora, con l'intento di attraversare la strada, inciampava sul cordolo divisorio, cadendo rovinosamente a terra e procurandosi profonde abrasioni a gambe e braccia, più numerosi ematomi al volto.

Il giorno 12 settembre, una ragazza di 29 anni, all'altezza del Cinema Porto Astra, nonostante i ripetuti segnali acustici del metro-bus non si accorgeva del sopraggiungere del mezzo finendo urtata dallo stesso. La ragazza, cadeva a terra con un grande spavento e qualche escoriazione.

Sappiamo bene che non si possono addurre oggettive colpe al mezzo pubblico o all'amministrazione poichè nel primo caso, l'anziana signora non attraversava in zona pedonale, mentre nel secondo la giovane ragazza correva a cuor leggero sulla corsia preferenziale del metro-bus.

Quindi dare a Cesare quello che è di Cesare.

Ma qui bisogna valutare se questi incidenti sono accaduti per reale imperizia o negligenza del cittadino oppure perchè mancano sistemi idonei ed indispensabili per poter liberamente circolare per le strade.

La signora anziana è caduta perchè non esiste un passaggio pedonale utile se non a 200 metri. Possiamo ben capire cosa può comportare ad una persona con limitate possibilità di deambulazione dover fare 200+200 metri per poter semplicemente attraversare la strada e tornare a casa.

Altrettanto dicasi per la giovane ragazza che, per circolare in bicicletta, non ha altra alternativa che transitare sulla strada del tram.

E' vero che i padovani si dovranno abituare al nuovo mezzo e alla nuova viabilità ma se non vanno in tram vogliamo almeno permettere loro di andare in bicicletta o a piedi?

Qual'è l'alternativa a tutto questo? Un Suv Hummer con rostri rinforzati?
 
.