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Inchiesta sul deragliamento

Si allarga l'inchiesta che il pubblico ministero Paolo Luca ha aperto sul deragliamento del tram avvenuto il pomeriggio del 5 maggio in piazzale della stazione. Mercoledì il convoglio è nuovamente uscito dai binari, anche se con conseguenze meno gravi della volta precedente. È la terza volta che esce dalla rotaia in stazione. E non è escluso che nei prossimi giorni il magistrato convochi nel suo ufficio l'assessore alla Mobilità, Ivo Rossi, che in occasione del terzo deragliamento ha fatto dichiarazioni pesanti. Innanzitutto, dicendo che il Comune chiederà i danni al Consorzio Mantegna, che ha l'incarico di fare i lavori del tram. Inoltre, l'assessore Rossi ha ipotizzato che il deragliamento avvenuto l'11 ottobre scorso in riviera Businello possa essere stato causato da un sabotaggio.

Il pubblico ministero Luca ha aperto l'inchiesta a maggio in seguito ad un esposto che l'avvocato Giovanni Battista Protti ha inviato al sindaco e a palazzo di Giustizia. Era la prima volta che il legale saliva sul prototipo della Lohr. Era curioso di provarlo, come tanti altri. Qualche secondo dopo la partenza, quando il convoglio è passato sopra lo scambio in curva, si è udito uno strano rumore e la terza carrozza è finita per la tangente, aumentando la velocità per la forza centrifuga, uscendo dalla rotaia. Un palo della segnaletica e un semaforo abbattuti, un finestrino esploso. Se sulla strada si fossero trovati dei passanti sarebbe stata una tragedia. La sensazione è che il tram sia ingovernabile. E che la commissione tecnica, compreso l'Ustif, che è l'organismo ministeriale, possa avere sottovalutato i problemi di sicurezza emersi proprio in seguito al deragliamento.

L'avvocato Protti si trovava sull'ultima carrozza. Scrive nell'esposto: «La carrozza ha aumentato la velocità in modo repentino, ho avuto la netta sensazione che il mezzo non fosse sotto il controllo dell'autista». Del metrotram la Procura si era già occupata, con un'inchiesta sulla scelta del mezzo, sulle modalità di affidamento dell'appalto, sull'esecuzione dei lavori. Il pubblico ministero è già in possesso di nutrita documentazione tecnica. Dell'"infortunio" del 5 maggio pare sia responsabile un sanpietrino, risucchiato dal ruotino-guida infilato sulla rotaia.