VIABILITA'



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Cartina della Guizza



In blu sono evidenziate le zone che dovrebbero essere cordonate con la logica già espressa dai tecnici del comune.

     

Uno studio per migliorare la viabilità

(Immag. 1) Zona NORD di via Guizza con il cordolo che divide
i due sensi di marcia, si noti la macchina verde sotto freccia
che effettua una inversione di marcia e 2 ciclisti che sono
costretti a transitare sul marciapiede pedonale per non
essere investiti dalle auto in transito sulla corsia
troppo stretta.


(Immag. 2) Il transito del metro-bus che incrocia una
vettura all'altezza della Chiesa S.S.Angeli Custodi

(Immag. 3) Via Cuoco che interseca in contro mano
il senso del metro-bus. Questa area è sede del
mercato ed il tram lambisce le tende degli espositori
che fanno barriera di sicurezza con dei semplici cartoni


(Immag. 4)I cartoni che delimitano la corsia del tram

Tutti gli abitanti della Guizza non hanno visto di buon occhio la cordonatura della zona nord del quartiere. Alle vibrate proteste da parte degli abitanti della zona e soprattutto dei Bottegai della Guizza, i tecnici del comune hanno ribadito la necessità di tale provvedimento per questioni di sicurezza legate al potenziale pericolo d'ivasione della corsia preferenziale da parte di veicoli contromano in zona con ristretta carreggiata .

Nulla da eccepire su tale argomentazione tecnica che vuole innanzitutto salvaguardaere l'incolumità di tutti i mezzi in transito e non da meno quella dei cittadini.

Sulla scorta di tali indicazioni facciamo però notare che vi sono delle incongruenze nell' applicazione di queste norme.

Gli stessi presupposti di messa in sicurezza dovrebbero essere applicati nel tragitto cha porta dal capolinea fino alla Chiesa dei S.S. Angeli Custodi. (fig.2)
In tutto questo tragitto si hanno le analoghe caratteristiche di oggettivo pericolo che presuppone, con le stesse modalità di applicazione, l'inserimento del cordolo anche in questi 700 metri di strada!

Lo stesso vale nel piccolo tratto di via Cuoco
(fig. 3
) dove peraltro abbiamo la frequenza di una moltitudine di pedoni in occasione del mercato rionale. Qui la zona di transito del metro-bus viene delimitata con dei semplici cartoni (sistema riconosciuto da tutte le norme europee per la sicurezza stradale)!!!!(fig.4)

Alla stessa stregua si dovrebbe cordonare anche la parte iniziale di via S.Maria Assunta che, in un breve tratto, vede una carreggiata in contromano estremamente ridotta e l'incrocio con via Guidi. (fig.5)

In definitiva, in virtù delle "giuste" considerazioni dei tecnici del comune si dovrebbe cordonare il quartiere Guizza per oltre 1500 metri.

Come si può immaginare tale soluzione diventerebbe anacronistica poichè si dovrebbe dividere il quartiere in 2 tronconi.
Sommando i 22 semafori e gli innumerevoli sensi vietati gli abitanti della Guizza incominceranno seriamente a pensare di trasferirsi in altro quartiere.

Sulla base di queste considerazioni siamo certi di asserire che la messa in sicurezza delle vie preferenziali con il cordolo, di fatto produce problemi ben più gravi.

Come si nota nella fig.1 in caso d'incidente o d'intralcio al traffico la corsia si bloccherebbe con conseguenti gravi problemi di viabilità, inoltre la corsia ristretta dal cordolo impedisce alle macchine di sorpassare le biciclette che, a loro volta, cercano riparo viaggiando sul marciapiede fig.1. Abbiamo numerose testimonianze di mezzi di soccorso che, in caso d'intralcio, saltano il cordolo e corrono contromano sulla corsia preferenziale. Senza contare i divieti di accesso che inducono gli automobilisti a delle pericolose inversioni di marcia come evidenziato sempre nella fig.1

Chiediamo agli amministratori di rivedere la viabilità della zona e ridisegnare in modo ottimale una percorribilità più adeguata alle esigenze degli abitanti e dei negozianti.

La Bo.Gui. raccoglie anche tutte le segnalazioni di quei cittadini che avvertono il pesante disagio della viabilità, più volte segnalato sui quotidiani locali.
A queste esigenze ci facciamo promotori di un piano di studio che presenteremo a giorni all'ufficio tecnico del comune, per richiedere, quanto prima, una più attenta revisione della viabilità e fruibilità del quartiere Guizza.

(Immag. 5)
Via S.Maria Assunta all'incrocio di via Guidi