VIABILITA'



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Cartina della Guizza



In blu sono evidenziate le zone che dovrebbero essere cordonate con la logica già espressa dai tecnici del comune.

     

La viabilità del quartiere Bassanello Guizza

 

 

 

 

 

 


Il cordolo spartitraffico

La situazione attuale
La sede stradale del tratto nord di via Guizza è strada divisa da un cordolo spartitraffico fisso che separa permanentemente i due sensi di marcia (auto e Metro-Bus in direzione Centro Città, solo auto in direzione Bassanello).
Questa soluzione, che negli intenti progettuali doveva impedire eventuali invasioni della corsia preferenziale da parte di veicoli contromano, assolve pienamente la sua funzione, ma crea notevoli altri disagi.

Lo spartitraffico ha creato infatti una sorta di “corsia riservata” in direzione Albignasego, soltanto che invece di essere “riservata” al transito di veicoli speciali (come ad esempio il Metro-Bus), questa corsia a senso unico di marcia, viene impiegata per la circolazione del normale traffico urbano.

Si verificano così situazioni di forte pericolosità, in particolare per i soggetti più deboli: pedoni e ciclisti. Questi ultimi infatti, non avendo piste ciclabili dedicate, spesso scelgono, invece della carreggiata stradale, già completamente occupata dagli autoveicoli, il più sicuro marciapiede, mettendo così a rischio l’incolumità dei pedoni.

Oltre a questi, si verificano poi anche casi al limite del paradosso, come ad esempio quello di un’ambulanza costretta a sostare sul marciapiede per soccorrere un paziente che abita in uno dei palazzi che si affacciano su quel tratto di via Guizza.

Infine ci si chiede a cosa potrebbe accadere nel caso si verifico situazioni veramente limite: se si ipotizza un veicolo in panne nell’ora di punta, si fa presto per rendersi conto che porterebbe al totale congestionamento della viabilità fino al ponte del Bassanello con gravi ripercussioni sul traffico cittadino, aggravato inoltre dal fatto che in questa situazione l’intervento dei mezzi di soccorso diverrebbe molto complicato, se quasi impossibile (a patto di non tirare nuovamente in ballo il già citato marciapiede).

Proposta d’intervento

Compresa la necessità del dover prevenire eventuali disagi alla circolazione del Metro-Bus, si propone la sostituzione del cordolo spartitraffico fisso con altri tipi di segnalatori che continuino a svolgere la funzione di separazione visiva delle carreggiate, ma che consentano, nei casi di assoluta necessità, la temporanea invasione della corsia del Metro-Bus.

Il funzionamento di tale soluzione ci viene confermato dalla situazione degli altri due tratti di via Guizza che presentano analoghe caratteristiche dimensionali, ma per le quali si è scelto di non applicare la soluzione di uno spartitraffico fisso.

 

Incrocio via Pindemonte >>>>>>>>